In occasione della dodicesima edizione di Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole, la Finow-Grundschule di Berlino ha celebrato il piacere e l’importanza della lettura.
“Libriamoci” è un’iniziativa promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura italiano che ogni anno coinvolge le scuole italiane di ogni ordine e grado, sia sul territorio nazionale che all’estero, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI). Questa dodicesima edizione ha coinvolto quasi 3 mila istituti scolastici in Italia e nel mondo.
Gli alunni hanno scoperto come un libro possa essere un vero compagno di viaggio, capace di guidarci in mondi nuovi, insegnarci il rispetto per la natura, l’empatia verso gli altri e la costruzione di un futuro più giusto e condiviso.
Il progetto, che ha coinvolto le classi prime, seconde e terze per un totale di circa 150 alunni ha preso vita nella biblioteca scolastica con la lettura ad alta voce di „Miss Rumphius“ di Barbara Cooney. La storia della „Signora dei Lupini“ — che si impegna a rendere il mondo più bello attraverso la semina di fiori — ha offerto numerosi spunti di riflessione: dallo scorrere del tempo all’inseguimento dei propri sogni, fino all’amore per l’ambiente e tutto ciò che ci circonda.
Laboratorio creativo
L’attività non si è limitata all’ascolto, ma si è evoluta in un laboratorio creativo nell’aula di arte. Ai bambini è stata posta la domanda: „Com’è, per te, un mondo bello?“
Ogni bambino ha illustrato la propria idea applicando il disegno su una bustina contenente semi di lupino. Gli alunni custodiranno questi semi per poi spargerli in primavera, proprio come la protagonista del libro, creando un legame tra quanto letto e ciò che ci circonda.
Piccoli ambasciatori della lettura
A conclusione del laboratorio, gli studenti hanno personalizzato e indossato uno sticker celebrativodell’iniziativa con il nome della scuola. Un gesto semplice ma efficace per trasformarsi in veri e propri „ambasciatori della lettura“, capaci di portare il messaggio di Libriamoci oltre le mura dell’aula e nelle proprie case.






